I due alberi lenti di mescolazione sono bilanciati e smontabili a mezzo giunto di accoppiamento imbullonato al mozzo della scatola planetaria, studiati per un facile centraggio e resistenti agli elevati sforzi derivanti dalle altissime viscosità del prodotto da processare. Gli utensili del tipo a FARFALLA sono caratterizzati dalla sovrapposizione degli utensili stessi al fine di migliorare e velocizzare le varie fasi di processo.

La sovrapposizione degli utensili di mescolazione durante le varie fasi del processo produttivo permette di ottimizzare il flusso di mescolazione, ottimizzare l’inglobamento delle materie prime diminuendo notevolmente i tempi di lavoro.

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Due motori elettrici principali INDIPENDENTI conferiscono alla macchina una estrema flessibilità ed una notevole riduzione dei tempi di processo.

La variazione dei giri avviene tramite un sistema elettronico con variatore di frequenza (inverter) abbinato ad ogni motore elettrico principale che permette di ottenere una elevata gamma di velocità a disposizione dell’operatore e soprattutto ottenere una coppia elevata anche a regimi di velocità  medio/alto.

  1. 1 MOTORE ELETTRICO dedicato alla trasmissione degli alberi lenti, fissato su slitta regolabile e  abbinato al riduttore ad assi paralleli con trasmissione di potenza a mezzo pulegge e cinghie con profili e dimensioni adeguate.
  2. 1 MOTORIDUTTORE ELETTRICO dedicato alla scatola planetaria ed alla rotazione del raschiatore girevole.
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La scatola planetaria è la composizione di più ingranaggi che permettono la rotazione di più alberi contemporaneamente e allo stesso tempo imprime agli utensili di mescolazione e dispersione un moto di tipo epicicloidale i cui parametri cinematici (frequenza, intersezione e sovrapposizione delle traiettorie) ottenendo come risultato finale un impasto totalmente omogeneo in tempi brevi.

L’elevato rapporto potenza–peso e le dimensioni contenute, garantiscono l’applicazione di potenze elevate sugli utensili in spazi anche relativamente ridotti. Sono stati inoltre utilizzati nuovi criteri per migliorare in modo sostanziale il livello di rumorosità e usura delle parti.
Per ottenere prestazioni elevate, si è curato il rendimento del ruotismo e la forma della superficie di scambio della carcassa per dissipare il calore prodotto.

Gli ingranaggi cilindrici, sono a profilo elicoidale rettificato dopo trattamento termico nella parte esterna mentre sono a profilo scanalato nella parte interna di calettatura sugli alberi di trasmissione e vengono realizzati in acciaio cementato e temprato. Chiusura a tenuta della scatola planetaria inferiore nella parte a contatto con il prodotto a mezzo carteratura smontabile in acciaio inox.

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La struttura principale della macchina è composta da una costruzione in lamiera robusta di ferro verniciata completa di piastra di base con opportuni fori per il fissaggio a pavimento.

Nella parte frontale del telaio rivestimento in acciaio inox che facilita le eventuali operazioni di pulizia.

Lateralmente alla struttura sono fissate due colonne complete di  bronzine di scorrimento al fine di alloggiare al loro interno  due colonne mobili rivestire al cromo duro rettificate  resistenti all’usura.

Questa soluzione tecnica conferisce una elevata robustezza alla macchina anche nelle fasi più critiche del ciclo produttivo con un assorbimento ottimale delle vibrazioni causate dagli utensili di lavorazione.

Fissata esternamente alla struttura della macchina alloggia la centralina oleodinamica completa di motorizzazione elettrica e dispositivi di sicurezza.

La centralina aziona due cilindri idraulici cadauno completo di valvola di blocco di sicurezza.

I cilindri idraulici sono posizionati all’interno delle due colonne fisse e sono idonei al sollevamento dell’intero gruppo di miscelazione.

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Il Sistema di controllo della macchina è costituito da un PC di tipo Multi Touch Screen Industriale sul quale viene eseguito un Sistema di Supervisione SCADA.

La logica di controllo e di sicurezza della macchina è affidata ad un PLC interconnesso al PC tramite bus di Campo ProFinet.

Il PC è sufficientemente potente per ospitare un Database Relazione di ultima generazione (Microsoft SQL Express) sul quale avviene la registrazione di tutti i parametri funzionali della macchina e lo storico degli eventi (allarmi, valori delle grandezze, ecc.)

Attraverso un’interfaccia operatore user-friendly, l’operatore avrà il controllo completo delle varie funzionalità della macchina in modo semplice e intuitivo accedendo alle varie pagine di controllo.

Il PC è predisposto per avere una doppia interfaccia di rete (configurabile dal cliente) per poter essere interfacciato in modo sicuro alla rete aziendale e favorire, al tempo stesso, accesso al sistema di Controllo Remoto da parte del personale Zanelli.

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Optional

Varie opzioni e personalizzazioni sono disponibili al fine di adattarsi sempre più alle esigenze specifiche del cliente.